Alfano, rinforzi a Taranto dopo esecuzione mafiosa

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Alfano, rinforzi a Taranto dopo esecuzione mafiosa

19 Marzo 2014

Taranto. Tre persone, compreso un bambino di 4 anni, sono state freddate in un agguato in stile mafioso sulla Statale 106, la Taranto-Reggio Calabria. Il killer ha ucciso un pregiudicato in semilibertà, il 43enne Cosimo Orlando, la sua compagna, la 30enne Maria Ferrari, il bambino (altri due piccoli sono rimasti illesi). L’auto è stata crivellata di colpi. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’auto in cui viaggiavano le vittime è stata affiancata e presa a colpi di pistola. I tre sono morti sul colpo. Immediata la reazione delle forze dell’ordine, che hanno istituito posti di blocco nella zona. Il ministro dell’Interno, Alfano, ha disposto l’invio di 60 tra poliziotti e carabinieri nella provincia di Taranto. "Bene ha fatto il ministro Alfano ad inviare rinforzi, promettendo la massima severità e risolutezza per assicurare alla giustizia gli autori della spaventosa mattanza", ha detto il responsabile legalità e giustizia del Pd, Pina Picierno.