Alitalia: 6000 unità in esubero. Anpac: “Solo voci”
02 Luglio 2008
di Redazione
L’Anpac considera "destabilizzanti e lontane da una realistica possibilità di concretizzazione", le voci circolanti in questi giorni in merito alle diverse migliaia di esuberi che risulterebbero dall’applicazione del nuovo Piano Industriale di Alitalia che prevederebbe tagli non solo al personale ma anche ai voli per creae una mini compagnia da integrare ad Air One.
Secondo la tesi sostenuta da Il Messaggero, inoltre, alla guida della nuova società, che sarebbe focalizzata sui voli nazionali, i principali collegamenti europei e qualche volo intercontinentale, potrebbe arrivare l’ex amministratore delegato di Piaggio, Rocco Sabelli.
"Il personale in esubero, secondo quanto riportato dai principali organi di stampa, ammonterebbe ad oltre 6.000 unità, cioè circa il triplo di quanto originariamente previsto nella proposta di Air France-Klm.
Giova ricordare – sottolinea l’Anpac – che durante la recente campagna elettorale, e anche una volta nominato capo del Governo, il presidente Berlusconi espresse un giudizio molto critico sulla proposta franco/olandese, considerandola eccessivamente penalizzante per la Compagnia di bandiera e per il Paese. Tutto questo senza neanche voler considerare le gravissime implicazioni sociali, sia all’interno di Alitalia sia in tutto l’indotto, che l’applicazione di tale ipotetico Piano comporterebbe e la conseguente assoluta inaccettabilità da parte delle diverse sigle sindacali di piloti, assistenti di volo e personale di terra".
L’Anpac dunque auspica "una maggiore prudenza da parte di tutti i soggetti tecnicamente coinvolti nell’impresa di risanamento e rilancio di Alitalia per garantire a tutto il sistema la necessaria serenita’, soprattutto in questo periodo estivo che e’ prezioso per la grande mole di ricavi che affluiscono nelle casse aziendali e che non puo’ essere minato dalla fuoriuscita incontrollata di voci o da premature presentazioni di ipotesi di Piano".
