Alitalia, Bianchi rilancia la linea dell’italianità
26 Settembre 2007
di Redazione
“Questo è un mercato talmente appetibile che mi pare
impossibile che non ci sia qualcuno che ci voglia investire sopra”. Il ministro
dei Trasporti, Alessandro Bianchi, sembra
ottimista: “La situazione dell’Alitalia si può salvare”, afferma.
“Io penso – spiega parlando in Transatlantico – che occorra
una massa di imprenditori, gestori e operatori italiani e poi sfruttare in un
secondo momento, con una posizione forte, il circuito del network
internazionale”. Il ministro sostiene che “occorre comunque salvaguardare
l’italianità dell’azienda. Lo so che dicendo cosi’ ci attiriamo le critiche –
sostiene -, ma per esempio la Francia ha fatto lo stesso”.
Bianchi si dice d’accordo con quanto affermato dall’amministratore
delegato di Alitalia, Maurizio Prato che ha parlato di “stato comatoso”
dell’azienda: “Ha detto la verità anche se scomoda. Prato è lì per cercare di
risolvere questa situazione e siamo sicuri che saprà’ uscire da queste
difficoltà. Può fare quello che vuole, ha un mandato di vendita e la nostra
fiducia”.
Per quanto riguarda la vicenda Malpensa, infine, Bianchi
commenta: “Negli ambienti lombardi stanno ponendo male la questione. La scelta
dell’Alitalia non e’ strategica, non è un abbandono che la compagnia ha
improvvisamente pensato oggi, è una linea nell’ambito della sua sopravvivenza”.
