Alitalia. Colaninno: “Difficoltà sulla puntualità ma ci stiamo impegnando”
01 Luglio 2009
di Redazione
Ogni giorno ci sono tra i 140 e 150 aerei che partono in ritardo. È quanto ammette il presidente di Alitalia Roberto Colaninno ricordando, in occasione di un suo intervento ad un convegno sul Made in Italy, che la compagnia di bandiera ha ancora "difficoltà sulla puntualità" sulla quale però "ci stiamo impegnando. Da lunedì, ad esempio, i sistemi di Airone e Alitalia sono integrati".
Colaninno ha invece annunciato che è stato drasticamente ridotto il tasso di cancellazione dei voli che, "su 700 voli al giorno, è sceso a meno di 7 aerei". Colaninno ha ricordato che la compagnia ha "un piano alla base dei nostri investimenti che è rigido ed ha un impatto molto impopolare per certe istituzioni locali perchè in certi aeroporti non andiamo più perchè, essendo un impresa privata, dobbiamo trovare il modo di far quadrare i conti. Noi – ha concluso – non abbiamo sovvenzioni".
Colaninno ha quindi definito una "sciocchezza tutta italiana" l’evidenza che è stata data ai rapporti con l’Ad del gruppo Rocco Sabelli. "In una società ci sono ruoli che competono all’azionista, altri che competono al management, ruoli che competono al presidente, altri all’amministratore delegato: il problema – ha continuato Colaninno è che io e Sabelli siamo visti come due mosche bianche perchè stiamo applicando al 100% queste regole. Da azionista guardo ai risultati. Tra noi c’è un normale gioco delle parti che verranno rispettate sia dall’azionista che dal management".
