Alitalia, dopo esuberi Hogan promette opportunità in futuro
16 Luglio 2014
di Redazione
E’ stata sospesa alle due di stanotte la trattativa fiume al ministero dei Trasporti su Alitalia, tra riduzione del costo del lavoro e rinnovo del contratto nazionale. Un’altra maratona negoziale che era iniziata nel pomeriggio di ieri. Parla, intanto, il Ceo di Etihad, James Hogan, convinto che il vettore emiratino è pronto ad acquisire il 49% di Alitalia se la trattativa andrà nel verso giusto. "Stiamo ancora esaminando i documenti, nell’accordo ci sono condizioni che sono ancora oggetto di trattativa. Completata questa fase a fine mese ci sara’ l’esame a livello europeo", ha spiegato Hogan. Che aggiunge: "Dobbiamo ridurre il numero dei dipendenti, abbiamo un nostro piano ma in futuro ci saranno nuove opportunità di lavoro nella compagnia. Non posso essere responsabile per il passato". Secondo il ministro dei trasporti Lupi l’accordo sugli esuberi "è stato firmato dalla maggioranza dei rappresentanti sindacali della compagnia" e, essendo le "leggi molto chiare", "se la Cgil dice di no, l’accordo è valido e si andrà avanti".
