Alitalia, Montezemolo scende in campo con Air One

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Alitalia, Montezemolo scende in campo con Air One

11 Dicembre 2007

“Credo ci siano tutte le condizioni
su base imprenditoriale e con un forte supporto finanziario per
poter fare una buona operazione”.
Così il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo
giudica l’offerta di Carlo Toto con Air One e Intesa SanPaolo
per Alitalia.

“Quando delle banche sono disponibili alle operazioni di
partnership con degli imprenditori – ha detto – mi sembra che
sia la soluzione migliore”.

Toto, in una intervista su Repubblica aveva sottolineato: “Il nostro piano è centrato su
Alitalia con l’obiettivo di soddisfare i bisogni concreti del
mercato. Porteremo l’Italia verso il mondo e viceversa. Solo
così si può rilanciare la compagnia, sostenere il turismo e
aiutare l’internazionalizzazione delle nostre aziende”.

Ancora, sottolinea: “Cedere la compagnia di bandiera  vorrebbe
dire dare un pezzo di Italia a un grande gruppo estero. E
quando si dovranno fare scelte strategiche, quali interessi
crede che saranno privilegiati?”.

Quanto ai contenuti della
proposta, Toto sempre nell’intervista spiega che “Oggi i due terzi della domanda
italiana per i voli intercontinentali ha origine nel Lazio e
nella Lombardia. È lì che vanno sviluppate le relative
attività. Da Malpensa e da Fiumicino ci saranno almeno 11 nuove
destinazioni con un aumento sostanziale delle frequenze
settimanali. Il rinnovo e l’integrazione della flotta a
medio-lungo raggio consentiranno di servire in modo adeguato lo
scalo, il cui mantenimento e sviluppo preserverà anche il
relativo indotto. Il problema di Alitalia non è Malpensa in
sè, ma l’inefficienza del network e dei costi”£.

 In merito alla
guida del gruppo, Toto afferma che è “già stato individuato
l’ad: un manager forte, di statura internazionale”.

Ecco, in estrema sintesi, le tappe più salienti della vcienda: Asta annunciata il 2 dicembre 2006 ma mai realizzata; successivamente
beauty
contest
varato il 29 gennaio 2007 da cui tutti i concorrenti se la sono
data a gambe levate; infine, trattativa privata annunciata nella calura estiva
da espletarsi dopo una gara per inviti.