Alitalia. Multa di 255mila euro per la compagnia

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Alitalia. Multa di 255mila euro per la compagnia

13 Novembre 2008

 

La Commissione dei garanti dello sciopero interviene sulla mobilitazione improvvisa di 24 ore indetta lunedì scorso e apre un procedimento di valutazione nei confronti del “comitato di sciopero e di lotta” nella persona di Fabio Frati, segretario nazionale della Cub trasporti.

Durante l’incontro con le organizzazioni sindacali Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e Sdl, la Commissione ha preso atto che “le medesime hanno dichiarato che si sono dissociate e si dissociano dallo sciopero improvviso del 10 novembre e che, per quanto riguarda ulteriori scioperi, dopo quello già proclamato per il 25 novembre, si sono riservate di operare singole e tempestive proclamazioni con riferimento alle date già comunicate alla stampa”. Per quanto riguarda, i disservizi e i gravi disagi che si stanno verificando presso gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Linate, la Commissione “ha riservato ogni decisione sollecitando la società Alitalia e le altre compagnie aeree interessate a trasmettere con urgenza una dettagliata relazione al riguardo”.

Le mobilitazioni della giornata di oggi, infatti, hanno creato grandi disagi nei principali scali italiani. Nel quarto giorno consecutivo del cosidetto “sciopero bianco”, più di venti voli sono stati cancellati nell’aeroporto di Fiumicino e una decina tra quello di Linate e di Malpensa. Numerosi anche i ritardi che hanno raggiunto anche le due ore di attesa.

In una nota, il ministro per le infrastrutture ed i trasporti Altero Matteoli ha voluto ribadire che “se il comportamento delle sigle sindacali autonome di Alitalia poteva avere una logica comprensibile nella prima fase della trattativa quando si discuteva del piano industriale presentato da Cai, ora le azioni di vero e proprio boicottaggio messe reiteratamente in atto e finalizzate solo ad impedire il regolare svolgimento dei servizi aerei sono davvero deprecabili”.

A fargli eco, poco prima della riunione del comitato, era stato anche il Garante per gli scioperi nei servizi pubblici, Antonio Martone, che aveva condannato non solo lo “sciopero selvaggio di lunedì scorso, ma anche lo sciopero pignolo” (cioè lo “sciopero bianco”) dei dipendenti Alitalia. Martone,infatti, aveva qualificato l’applicazione rigida delle norme come “strumentale” e, quindi, “costituisce una violazione delle regole di buona fede e correttezza”. Quanto allo sciopero selvaggio indetto per 24 ore e ai picchetti dei dipendenti, il presidente della commissione di garanzia aveva anticipato che “è ipotizzabile anche l’ipotesi penale della turbativa del regolare svolgimento dei servizi pubblici”.

Ma non è tutto. Il presidente dell’Enac , Vito Riggio ha annunciato anche una multa alla compagnia: Alitalia dovrà pagare 16 sanzioni, per un totale di 255mila euro, per i disagi provocati dallo sciopero lunedì 10 novembre con la mancata assistenza dei passeggeri.”È intollerabile quanto è accaduto finora – ha sottolineato Riggio -. Stiamo comminando le sanzioni a carico di Alitalia per mancata assistenza e per la mancata protezione dei passeggeri nella prima giornata di agitazioni, ma le verifiche saranno estese anche alle giornate successive”. Per le giornate di caos l’azienda potrebbe essere chiamata a pagare complessivamente tra i 500 mila e 1 milione di euro.

Un inaspettato commento è giunto anche dal segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani che ha affermato: “Tutti gli scioperi fatti contro i cittadini, senza rispettare le leggi sono illegali e sbagliati e hanno come obiettivo quello di colpire gli utenti e non i responsabili”. Continuare per questa strada, ha proseguito Epifani, “dà il pretesto a chi vuole intervenire per ridurre la libertà di espressione. Per quello questi scioperi non li condividiamo e li condanniamo”. Una posizione più mite nata anche dalle forti critiche provenute dal governo e dagli altri ambienti sindacali sulla politica ostruzionista e isolata di Epifani degli ultimi mesi.