Alitalia, Spinetta (Air France): Con noi si tornerà a investire entro due anni
25 Marzo 2008
di Redazione
È iniziato da circa un’oretta l’incontro tra il
presidente di Alitalia Maurizio Prato, il numero uno di Air France-Klm,
Jean Cyril Spinetta e i sindacati in rappresentanza delle nove sigle
presenti in azienda: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl, Sdl,
Anpac, Up, Anpav e Avia.
Le organizzazioni sindacali vogliono ora
verificare se
esistono margini di trattativa sul piano industriale presentato dal
gruppo franco-olandese.
Dopo l’ultimo incontro di giovedì scorso, i
sindacati
avevano chiesto che un nuovo incontro avrebbe dovuto tenersi soltanto a
fronte di una volontà di avviare una vera fase negoziale.
Dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali dovrebbe svolgersi un
cda, che, come era stato preannunciato già la settimana scorsa,
dovrebbe valutare l’esito della riunione con i sindacati.
“Credo nelle possibilità di
crescita per Alitalia all’interno del gruppo Air France-Klm, se
così non fosse non ci scommetterei un solo centesimo”. Così il
presidente del gruppo franco-olandese, Jean-Cyril Spinetta, ai sindacati ribadendo che il progetto di acquisizione
prevede un percorso di crescita applicando “la stessa ricetta”
che a suo tempo fu adottata per l’integrazione di Klm. Lo
riferiscono fonti sindacali presenti all’incontro.
“Se nel 2010
vedremo che la mia ricetta non ha funzionato, e quindi Alitalia
non sarà tornata ad una redditività che le permetta di tornare
ad investire con le sue forze, sarebbe un mio fallimento, e a me
non piace fallire”, avrebbe sottolineato il numero uno di Air
France-Klm. Spinetta si è detto convinto, riferiscono i
presenti all’incontro, della possibilità di riportare Alitalia
alla redditività chiudendo già nel 2010 la fase di
ristrutturazione. Per quella data “sarà la stessa Alitalia ad
avere risorse per tornare ad investire”.
