Home News Alleanza Razionale

Alleanza Razionale

1
58

La discussione sulla riforma del sistema elettorale e sul futuro dei partiti italiani sta diventando roba per iniziati, tanto è ingarbugliata e dai contorni mutevoli. Questo è fuori di dubbio. Gli italiani sono disorientati e, stretti come sono tra un tir di monnezza e un balzo d’inflazione, hanno rinunciato a capirci qualcosa tra scorporo, recupero dei resti, penultimatum, scazzi vari e inutili vertici. Per fortuna, però, fra le sabbie mobili del Palazzo c’è anche chi contribuisce a fare chiarezza.

Alleanza nazionale, per esempio. Lunedì pomeriggio Gianfranco Fini ha incontrato i Radicali e l’associazione Luca Coscioni, e al termine del faccia a faccia i convitati hanno fatto sapere alla stampa di aver registrato una “comune disponibilità per iniziative a favore del modello francese”.

Qualche ora dopo, i capigruppo di An hanno incontrato i colleghi dell’Udeur, e dopo il summit ci hanno prontamente informato di auspicare una “sostanziale modifica” della bozza Bianco, e di aver individuato nel referendum, se non ci sarà una “seria e larga intesa” sulla riforma, “l’unico sbocco positivo”.

In quel momento, però, il testo definitivo elaborato da Enzo Bianco ancora non lo conosceva nessuno. Martedì mattina il presidente della Commissione Affari Costituzionali l’ha presentato ai senatori, e Learco Saporito, parlamentare di An, pareva soddisfatto: “Se il testo rimane quello, noi siamo orientati ad appoggiarlo, riservandoci di presentare emendamenti su alcuni aspetti che non riteniamo soddisfacenti”. Insomma, qualche modifica ci vorrebbe, ma nulla di grave.

Nel pomeriggio, però, il capogruppo Altero Matteoli è parso decisamente più pessimista: “Presenteremo delle proposte qualificanti. Apprezziamo i cambiamenti alla bozza originaria ma non sono sufficienti a dichiarare che l’accettiamo”.

Per fortuna che c’è Fini. Lui mica è come Berlusconi, che da un giorno all’altro inventa un nuovo partito e costringe i suoi a perdere tempo un intero week-end nelle piazze d’Italia. No, Fini no. Ha deciso di convocare a metà marzo la conferenza programmatica per lanciare il nuovo progetto chiamato “Alleanza per l’Italia”. Nel frattempo, per farlo conoscere ai militanti, ha chiesto ai maggiorenti di via della Scrofa di impiantare gazebo in tutta la penisola. Ma i militanti di An possono stare tranquilli: Gianfranco non salirà sul predellino di una Mercedes. A Montezemolo non farebbe mai uno sgarbo del genere…

 (c.p.)


  •  
  •  

1 COMMENT

  1. Siete patetici…
    Ribadisco: siete patetici nel vostro continuo attacco alla destra italiana: proprio voi, supporters del Cav. ovvero il campione italiano dell’incoerenza… meditiamo gente, meditiamo…

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here