Il prezzo del greggio al barile sale a quota 146 dollari per la prima volta nella storia a causa delle voci di diminuzione delle provviste americane e del conflitto con l’Iran.
Un altro motivo per cui il prezzo del petrolio sta salendo alle stelle, secondo molti economisti, sarebbero le dichiarazioni del ministro del Petrolio saudita il quale ha recentemente annunciato che il suo governo non ha alcuna intenzione di innalzare i livelli della produzione di greggio a breve termine.
Speculazioni teoriche che hanno, però, un effetto pratico sulla vita dei consumatori di tutto il mondo, perfino di quelli americani che per anni hanno potuto contare sulla benzina a prezzi di stock.
Secondo la AP, poi, la BCE potrebbe innalzare i tassi d’interesse entro giovedì sera, causando un ulteriore indebolimento del dollaro USA e un’altra impennata dei prezzi del greggio al barile.
Questi ultimi rialzi significano un +50% del petrolio al barile rispetto ai 96 dollari della fine dello scorso anno.