Home News Anche l’Abruzzo non è voluto mancare all’appuntamento di Rimini

l'Occidentale Abruzzo

Anche l’Abruzzo non è voluto mancare all’appuntamento di Rimini

0
45

La dimensione del sacro e del profano indissolubilmente legate nella presenza abruzzese al Meeting di Comunione e Liberazione 2011. Il viaggio alla volta di Rimini, alle prime luci dell’alba, a bordo del “Lupetto” - il treno speciale della Ferrovia Adriatico–Sangritana, che alla sua corsa d’esordio ha trasportato passeggeri d’eccezione come il governatore Gianni Chiodi, il senatore Paolo Tancredi, il consigliere regionale Federica Chiavaroli, il presidente del Cdo Abruzzo Giuseppe Ranalli e lo stesso presidente della Sangritana Pasquale Di Nardo- rappresenta una potenziale svolta per lo sviluppo di una strategica rete di collegamento fra le stazioni minori della regione ed importanti centri urbani quali Rimini e Bologna.

“E’ motivo di orgoglio per la Sangritana- dice Di Nardo riferendosi alla corsa speciale dell’alba del 21 agosto verso il Meeting – trasportare per la prima volta dalla nascita di questa società passeggeri fuori regione. E’ un test molto importante questo, che ci avvicina sempre più al nostro vero obiettivo, quello di raggiungere Bologna in treno”. Arrivati al binario di Rimini -Fiera si respirava aria di “ popolo del meeting”, dell’intreccio di storie, di esistenze individuali, professionali e di vita, spese all’insegna di una filosofia orientata verso il sostegno e la fratellanza reciproci, verso un energico slancio nella ricerca del bene comune e della reale essenza spirituale dell’uomo, nel compimento di un percorso esistenziale “illuminato” dalla fede cristiana.

Al tema scelto per il 2011 “ L’esistenza diventa una immensa certezza”, si ricollega perfettamente l’immagine che la regione Abruzzo ha voluto seminare al Meeting , un percorso che ricostruisce in varie tappe la sua dimensione sacra abbinandola simbolicamente a quella enogastronomica - che potremmo definire profana.

L’essenza di sacralità è espressa nei dipinti e nelle sculture lignee che ritraggono le “Madonne d’Abruzzo” appartenenti al periodo cronologico medioevale e rinascimentale (dalla fine del dodicesimo secolo agli inizi del sedicesimo), provenienti da numerosi santuari abruzzesi che resteranno nel museo della città di Rimini fino a novembre. Spiccano fra le raffigurazioni mariane la “Madonna del latte” di Montreale e la “Madonna col bambino” di San Silvestro. Ma il viaggio nella dimensione sacra e spirituale dell’Abruzzo non si conclude qui. Una seconda tappa tocca lo stand “Culto e Cultura in Abruzzo - Il cammino dell’Apostolo Tommaso - 137 chilometri di suggestiva spiritualità” che rilancia l’immagine del turismo culturale- religioso attraverso l’ideazione di un pellegrinaggio che consente ai devoti di visitare numerosi siti tra i più suggestivi della regione - parchi e riserve naturali, castelli e palazzi, chiese e santuari - ripercorrendo nell’immaginario il pellegrinaggio spirituale compiuto dall’Apostolo Tommaso.

Infine, un passaggio dall’arte sacra a quella culinaria con una meritata sosta per soddisfare gusti ed aspettative anche dei palati più esigenti: la degustazione di vini e sapori tipici della terra d’Abruzzo, ormai rinomata nel mondo per i suoi arrosticini, per il primo “casereccio” sagne e fagioli e per le tradizionali pallotte cacio e ovo, presso il ristorante allestito nel padiglione ad hoc per le prelibatezze tipiche regionali: “Luntane cchiu Luntane”.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here