Anche l’esercito scava tra le macerie: 850 uomini, mezzi ed elicotteri

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Anche l’esercito scava tra le macerie: 850 uomini, mezzi ed elicotteri

07 Aprile 2009

Dopo la tragedia provocata nella notte di ieri dal terremoto di magnitudo 6,2 della scala Richter che ha provocato almeno 179 vittime accertare, più di 1.500 feriti e oltre 17mila sfollati, 850 i militari dell’Esercito sono stati schierati in Abruzzo per far fronte all’emergenza terremoto, secondo un punto di situazione aggiornato a stamani.

In campo anche 27 mezzi speciali del Genio, di cui 13 per movimento terra, 1 cisterna e 13 torri di illuminazione, oltre a 10 mezzi di vario tipo. Gli elicotteri per il trasferimento di feriti sono invece 6: 2 Ab412, 2 Ch47, 2 Nh90, ai quali si aggiunge un velivolo Dornier 228.

Con riferimento agli equipaggiamenti, poi, la Forza armata ha messo a disposizione varie apparecchiature speciali del Genio, 2 stazioni per comunicazioni Satcom, una stazione radio, modem, telefoni satellitari e personal computer. Sempre l’Esercito ha fornito 105 tende pneumatiche, 1.400 brande, 1.500 coperte e 220 sacchi a pelo.