Home News Archiviato l’impeachment, Trump guarda al futuro: “Il movimento Maga è solo all’inizio”

Negli Usa

Archiviato l’impeachment, Trump guarda al futuro: “Il movimento Maga è solo all’inizio”

0
276

«Our historic, patriotic and beautiful movement to Make America Great Again has only just begun». Sono state queste le prime parole di Donald Trump, appena dopo aver avuta notizia dell’assoluzione dal secondo impeachment presentato contro di lui, per la prima volta nella storia degli Stati Uniti anche per il fatto di essere stato un tentativo di messa in stato di accusa per un presidente non più in carica. Ai cinquanta democratici che hanno votato sì per la colpevolezza di Trump, in Senato, si sono aggiunti 7 senatori repubblicani, per un totale di 57: un numero lontanissimo dai 67 richiesti come minimo per condannare Trump, i due terzi dei seggi del Senato. E Trump, pur senza i suoi profili Twitter, da cui è stato bannato a vita, e  Facebook, ha fatto subito sapere, appena dopo il verdetto che lo ha scagionato,  che «il nostro, patriottico e meraviglioso movimento, Fai ancora grande l’America, è solo all’inizio».

Dunque, come ha detto Trump, è finita la «witch hunt», la caccia alle streghe, ed «è   triste constatare ai nostri tempi che a un partito politico in America venga concesso un permesso gratuito per denigrare lo stato di diritto, diffamare le forze dell’ordine, incitare  le folle, giustificare i rivoltosi e trasformare la giustizia in uno strumento di vendetta politica e perseguitare, inserire nella lista nera, cancellare e sopprimere tutte le persone e i punti di vista con cui loro non sono d’accordo», ha scritto l’ex Presidente, facendo eco alle ultime dichiarazioni dei suoi due avvocati al Senato la scorsa settimana.

Dunque una vittoria su tutta la linea per Trump, che ora, dal suo rifugio dorato di Mar-a-Lago, in Florida, tra un partita di golf e un’altra, è già rivolto verso il futuro. Probabilmente dentro al partito repubblicano, il quale non l’ha lasciato al suo destino, appoggiandolo fino in fondo se si escludono i sette che si sono uniti ai democratici.  Un segnale netto, diversamente da quanto pronosticato dai critici di «The Donald». E ora torneranno a galvanizzarsi anche i suoi sostenitori, milioni, i quali nei giorni scorsi avevano organizzato una raccolta fondi per sostenere l’attività politica di Trump. Un gruzzolo di milioni di euro,  che potranno essere usati anche per un possibile nuovo network tutto trumpiano, per la corsa tris alla Casa Bianca.

L’avvocato di Trump, Michael van der Veen, durante il suo intervento in difesa di Trump in aula,  ha definito il processo «il procedimento più ingiusto e flagrantemente incostituzionale nella storia del Senato degli Stati Uniti». Il legale ha poi aggiunto che «la rivolta è stata una “grave tragedia”», ma ha anche sottolineato che «non importa che  dal filmato si veda quanto orribile sia la condotta dei rivoltosi e quanta emozione sia stata introdotta  in questo processo, perché ciò non cambia il fatto che  Trump è innocente in relazione alle accuse presentate contro di lui». Van der Venn ha anche osservato «che in nessun momento Trump ha incoraggiato esplicitamente i sostenitori a praticare la violenza». Ambiguo, invece, l’atteggiamento del leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell. «Sono persuaso – ha sottolineato il senatore – che l’impeachment sia uno strumento principalmente di rimozione e che quindi non abbiamo giurisdizione», però ha anche definito il comportamento di Trump del 6 gennaio «vergognoso».

In relazione all’irruzione dei manifestanti in Campidoglio, per i democratici guidati indirettamente da Trump –  e per questo meritevole, quest’ultimo, secondo i dem, di essere condannato anche al divieto di una nuova candidatura alla presidenza –  McConnell ha criticato aspramente Trump, rimarcando che «i rivoltosi erano stati provocati dal presidente e da altre persone potenti». Per il Senato, però, non è così. Ma, soprattutto, è stato questo l’argomento principale a favore di Trump, costituzionalmente non era possibile rimuovere chi, come il presidente, non ricopre più un determinato ufficio.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here