Argentina: Cristina Kirchner accusa gli Usa e l’Fbi
12 Settembre 2008
di Redazione
Duro attacco Cristina Kirchner agli Stati Uniti. La presidente argentina, in un comunicato, ha infatti accusato l’Fbi e l’amministrazione di Washington di usare la giustizia per condurre "operazioni politiche", perchè in un processo in corso a Miami che vede imputati quattro venezuelani, sospettati di essere legati a Hugo Chavez, accusati da un giudice federale di contrabbando di denaro destinato alla campagna elettorale della Kirchner.
Come riporta oggi il sito web del quotidiano argentino La Nacion, si riaccendono le tensioni tra Washington e Buenos Aires. Già lo scorso dicembre, la "presidenta" aveva accusato gli Stati Uniti di promuovere "operazioni spazzatura".
E ieri Cristina Kirchner e suo marito, l’ex presidente Nestor Kirchner, si sono infuriati dopo il giudice federale Thomas Mulvihill ha presentato le prove per dimostrare che gli 800mila dollari sequestrati a Miami ai quattro imputati nell’estate del 2007 erano destinati alla campagna elettorale della presidente argentina.
L’ambasciatore americano a Washington, Earl Anthony Wayne, ha intanto tentato di gettare acqua sul fuoco, precisando che le accuse sollevate a Miami nel processo sul caso Antonini Wilson "non sono dirette contro le autorità argentine". "Si tratta di un caso relativo alle azioni compiute negli Stati Uniti da determinati indivudui che non sono argentini, in violazione delle leggi degli Stati Uniti", ha affermato il diplomatico, secondo quanto riporta il quotidiano argentino Clarin.
fonte: APCOM
