Arrestato un uomo per il fallito attentato a Times Square
04 Maggio 2010
di Redazione
Arrestato un uomo per il fallito attentato di Times Square, a New York. La notizia, diffusa inizialmente da alcuni media è stata confermato dalle autorità americane. L’uomo, un pachistano naturalizzato americano, sarebbe il proprietario del suv, trasformato in autobomba, che stava per provocare una strage sabato sera nella centralissima piazza di Manhattan. Residente nel Connecticut, il presunto attentatore si sarebbe recato recentemente in Pakistan.
Gli inquirenti sono finiti sulle sue tracce dopo aver scoperto il suo recente acquisto della Nissan Pathfinder del 1993 trovata a Times Square imbottita di esplosivo. Non è chiaro se l’uomo arrestato sia lo stesso mostrato nei video delle telecamere di sorveglianza. Le indagini sul fallito attentato sono state affidate all’Fbi. Non si esclude infatti che si tratti di un’operazione di una cellula dormiente e non l’azione di un singolo individuo.
Il fallito attentato aveva proprio la finalità di "uccidere gli americani". Lo ha detto in conferenza stampa il ministro della Giustizia americano. L’uomo si chiama Faisal Shahzad ed è stato identificato e arrestato all’aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York mentre stava cercando di fuggire dagli Stati uniti, imbarcandosi su un volo per Dubai. Il sospetto aveva effettuato recentemente un viaggio in Pakistan. Aveva acquistato tre settimane fa il suv Nissan Pathfinder trasformato in autobomba. "Continueremo le indagini", ha assicurato Holder, per capire anche "chi è dietro il fallito attentato". Il ministro ha nuovamente rivolto un invito agli americani a "restare vigili".
