Arriva Calearo e Parisi si ritira
05 Marzo 2008
di Redazione
Veltroni si è precipitato per arrivare primo alla presentazione delle liste ma non è ha tratto motivi di grande soddisfazione. Il giorno dopo si ritrova con Pannella in sciopero della sete e Arturo Parisi sull’orlo di una crisi di nervi.
Forse il prezzo da pagare con quelle teste calde dei radicali era messo nel conto ma di certo la lite tra Massimo Calearo e Arturo Parisi, Walter non se l’aspettava.
L’ex ministro della Difesa non ha tutti i torti. Da onesto e leale prodiano qual’è sentirsi dire che Mastella è un santo perchè ha tolto di mezzo il governo Prodi facendo così il bene del paese e che Visco è meglio che non venga ricandidato, deve avergli fatto venire l’orticaria. E che a dire quegli spropositi sia stato l’ultimo arrivato nella compagnia veltroniana, quel Massimo Calearo ex confidustriale ora capolista del Pd in Veneto, non deve aver ammorbidito il colpo.
Così Parisi ora sta pensando di ritirare la sua candidatura come capolista del Pd in Sardegna. Parisi è uno tutto d’un pezzo: si è fatto in quattro per non ritirare le truppe dall’Afghanistan contro le schiere della sinistra radicale. Sarebbe il colmo se ora fosse lui a doversi ritirare davanti al duo Calearo-Veltroni. Senza aver sparato un colpo ma solo per una questione di regole d’ingaggio.
