Ascoltare Vivaldi fa bene alla memoria degli anziani

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Ascoltare Vivaldi fa bene alla memoria degli anziani

Ascoltare Vivaldi fa bene alla memoria degli anziani

17 Dicembre 2007

La musica classica fa bene al cervello, anche
quello degli anziani.
Lo rivela una ricerca secondo cui  l’ascolto di brani musicali, meglio se di
Antonio Vivaldi, sembra capace di potenziare la memoria
di individui in là con gli anni.

Scoperto in uno studio su anziani diretto da Nicola
Mammarella della Facoltà di Psicologia dell’Università degli
Studi G. D’Annunzio di Chieti, il potere della musica del
compositore veneziano è stato battezzato «effetto Vivaldi» e
fa il paio con il più noto «Effetto Mozart», già più e più
volte dimostrato in numerosi studi.

Gli esperti hanno dimostrato che, diversamente
dal semplice rumore o dal silenzio, l’ascolto di Vivaldi
potenzia le performance degli anziani a test mnemonici di vario
tipo come ricordare una serie di numeri in successione
progressiva.
Il miglioramento della performance mnemoniche, hanno spiegato
gli scienziati, potrebbe essere attribuibile all’aumento dello
stato di vigilanza e di attenzione indotto dalla musica, inoltre
è plausibile che specifiche caratteristiche della musica
agiscano sulla memoria di lavoro fonologica.

Pubblicata sulla rivista Aging Clinical and Experimental
Research, la ricerca non vuole inscenare una guerra Vivaldi
contro Mozart; semmai avvalora la tesi secondo cui l’ascolto di
musica ha effetti positivi sulla funzionalità cerebrale, ha
detto in una nota Luisa Lopez della Fondazione Pierfranco e
Luisa Mariani ONLUS.

L’effetto Mozart indica proprio il potere dell’ascolto di
musica su memoria e apprendimento: fu così battezzato nel 1993
dai primi esperimenti basati sull’ascolto di una Sonata in re
maggiore per due pianoforti di Mozart.

Ricerche successive
dimostrarono pure alcuni potenziali meccanismi d’azione della
musica, come l’aumento di fattori di crescita neurali indotto
dall’ascolto.

Lo studio italiano ha coinvolto 24 individui anziani ed
individuato come brano dai ‘magici poterì su memoria a breve
termine e memoria operativa uno tratto da ‘Le quattro stagionì
di Vivaldi.