Assaltano un bancomat con una ruspa appena rubata ma il colpo fallisce

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Assaltano un bancomat con una ruspa appena rubata ma il colpo fallisce

21 Febbraio 2010

È andato a vuoto nella notte il tentativo di una banda di ladri di sventrare uno sportello bancomat da una filiale di Banca Intesa a Castelli Calepio, in provincia di Bergamo. I malviventi hanno rubato una ruspa in un cantiere edile della zona, che hanno poi utilizzato per cercare di asportare il bancomat.

È successo intorno alle 4 della notte scorsa nella frazione di Tagliuno, lungo la strada provinciale 91, nel tratto in cui prende il nome di via Roma. Il rumore provocato dalla ruspa in azione ha svegliato alcuni residenti della zona, che hanno visto un commando di cinque persone con il volto coperto che tentavano di impossessarsi del bancomat, e hanno chiamato i carabinieri. Quando è scattato l’ allarme, i banditi hanno cercato di caricare lo sportello su un furgone, ma all’arrivo dei militari hanno preferito scappare a bordo di due auto e dello stesso furgone, tutti rubati.

Quest’ultimo è stato intercettato dai carabinieri e inseguito fino a Cividino. I fuggitivi, sentendosi braccati, hanno sfondato una sbarra che delimita una proprietà privata di campagna e hanno abbandonato il mezzo. I ladri sono riusciti a dileguarsi a piedi nei boschi. Da quel momento è iniziata una ricerca che ha coinvolto anche i militari della compagnia di Chiari (Brescia).

I carabinieri lo hanno trovato in tarda mattinata dietro a un cespuglio, infreddolito e con gli abiti intrisi di acqua bagnata. Si era nascosto per sfuggire alle ricerche dei militari, che stavano inseguendo lui e i suoi complici dopo il tentativo compiuto nella notte di sradicare uno sportello bancomat con una ruspa nel bergamasco. In cella è finito un pregiudicato calabrese di 43 anni, originario di Rosarno (Reggio Calabria) e residente a Reggio Emilia. L’uomo si era nascosto dietro a un cespuglio sulle rive del fiume Oglio a Cividino di Castelli Calepio (Bergamo), dopo che insieme ad altri complici aveva abbandonato il furgone sul quale stavano scappando.

I carabinieri lo hanno accompagnato in ospedale, dov’è stato medicato, poi lo hanno condotto in caserma e arrestato. L’uomo non ha ammesso le sue responsabilità, ma i vestiti che aveva addosso sono stati riconosciuti dai militari che questa notte lo avevano rincorso nei boschi. Il colpo alla filiale della Banca Intesa di Tagliuno di Castelli Calepio era stato tentato alle 4 di stamani: un commando di cinque persone ha sradicato il bancomat con una ruspa rubata e stava caricandolo sul furgone, quando sono arrivati i carabinieri, allertati da alcuni testimoni. I ladri hanno abbandonato la refurtiva e sono scappati a bordo di due auto rubate e del furgone, che è stato inseguito dai militari. L’arrestato deve ora rispondere di furto aggravato in concorso; i complici sono tuttora ricercati.