Aula bunker Torino, folla di giornalisti per deposizione Spatuzza
04 Dicembre 2009
di Redazione
Folla di giornalisti questa mattina all’ingresso dell’aula bunker del palazzo di Giustizia di Torino dove sta per iniziare la deposizione del pentito Gaspare Spatuzza al processo di appello a carico del senatore Marcello dell’Utri (Pdl), accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Più di 100 giornalisti, oltre a cameramen e fotografi, tra cui alcuni stranieri sono assiepati all’ingresso della maxi-aula 1 in attesa di entrare. La bonifica dei Carabinieri nell’aula, condotta con il cane Barcos, è terminata solo pochi minuti fa. Atteso a minuti l’imputato, che arriverà con i suoi legali.
L’aula torinese è stata attrezzata con impianti di registrazione e ripresa, monitor, schermi e telecamere di sicurezza. La capienza massima è di 250 posti, ma le richieste di accredito giunte presso la procura generale crescono di ora in ora e molto probabilmente sarà utilizzata anche l’aula adiacente, la maxiaula 2, collegata con impianti audio e con uno schermo. La lista degli organi di informazione contiene già circa 200 nomi, non solo italiani. Sono indicati giornali francesi, olandesi, spagnoli. Ci saranno le telecamere della Bbc, e un inviato del Wall Street Journal, oltre a centinaia di giornalisti italiani. Accanto a palazzo di giustizia sarà chiuso al traffico il controviale di via Cavalli, mentre saranno transitabili regolarmente sia via Falcone e Borsellino che corso Vittorio Emanuele.
Gaspare Spatuzza, per il quale la procura di Firenze ha chiesto il programma di protezione, parlerà al microfono protetto da un paravento. Il collaboratore, che è stato anche sottoposto a confronto con i suoi ex capimandamento di Brancaccio , Filippo e Giuseppe Graviano, ha riempito un migliaio di pagine di verbali, da tempo a disposizione dei magistrati di Palermo, ricostruendo la storia delle stragi di mafia del ’90 e gli intrecci tra cosa nostra e la politica, sollevando pesanti accuse nei confronti del Presidente del Consiglio.
Marcello Dell’Utri, che sarà in aula, respinge ogni accusa. E in un’intervista al Corriere della Sera assicura di non aver mai incontrato i boss. “Sono tutti pazzi – afferma il senatore del Pdl – Berlusconi? Lo sento ogni giorno, lui teme di più la controversia con la moglie”.
