Austria, oggi al voto i disillusi della grande coalizione

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Austria, oggi al voto i disillusi della grande coalizione

28 Settembre 2008

Si sono aperti alle 7 di stamattina in Austria i seggi per le elezioni legislative anticipate: circa 6,3 milioni di cittadini sono chiamati a votare per l’assegnazione dei 183 seggi del Consiglio nazionale (parlamento) e la scelta dei partiti che andranno a formare il nuovo governo federale. E’ stato il carovita il tema dominante di una campagna elettorale brevissima, visto che la Grande coalizione fra i socialdemocratici della Spoe e i conservatori della Oevp è implosa il 7 luglio scorso, dopo 18 mesi di esitante navigazione: il numero altissimo degli indecisi (almeno due milioni) rende impossibile previsioni certe sull’esito elettorale visto il testa a testa dei due candidati alla cancelleria, il socialdemocratico Werner Feymann e il popolare Wilhelm Molterer.

Entrambe le principali formazioni politiche dovrebbero comunque restare al di sotto della soglia del 30 percento, con un record negativo. A profittare del loro naufragio, stando ai sondaggi, dovrebbe essere l’estrema destra: il partito Fpoe guidato dello xenofobo Heinz Christian Strache, che potrebbe essere l’amara sorpresa del voto, riportando l’Austria al ’99 quando il capo del partito era Joerg Haider. I Verdi di Alexander van der Bellen scivolerebbero al quarto posto. Il partito populista Bzoe del governatore della Carinzia Haider, otterrebbe fra i 6 e il 10 percento dei voti. I seggi sono aperti fino alle 17 di oggi e subito dopo si conosceranno gli exit poll, le proiezioni e i primi risultati. Per la prima volta votano a questa elezione anche i giovani di 16 e 17 anni (circa 200mila). E per la prima volta la legislatura durerà 5 cinque anni anziché quattro.