Per molti intellettuali il capitalismo è ancora la radice di tutti i mali
La percezione pubblica delle atrocità su vasta scala, degli omicidi e delle violazioni dei diritti umani commessi in nome e per conto del comunismo è alquanto scarsa. Ecco perché anche in seguito alla caduta del comunismo sovietico, sono numeorsi gli intellettuali occidentali che hanno conservato la convinzione che sia il capitalismo la radice di tutti i mali. (Washington Post)