Home News Baldassarri (An): “La finanziaria è sconcertante”

Baldassarri (An): “La finanziaria è sconcertante”

0
1

“Quella del ministro dell'Economia in Senato è stata una illustrazione della manovra finanziaria sconcertante e desolante”. È quanto ha dichiarato Mario Baldassarri, capogruppo di An in commissione Bilancio del Senato, dopo l'intervento di oggi di Tommaso Padoa Schioppa nell'Aula di Palazzo Madama.

“Il ministro è partito da bugie clamorose smentite dai dati ufficiali del suo stesso dicastero – ha aggiunto Baldassarri - quali lo sfascio dei conti pubblici del 2006 e il miracoloso risanamento effettuato dal Governo Prodi. In realtà il Governo Prodi ha aumentato di 100 miliardi di euro le entrate, di quasi 80 miliardi le spese, e rispetto agli andamenti tendenziali è riuscito ad aumentare anche il deficit pubblico. Infatti nel 2006 il deficit è stato pari al 2,3% del Pil e senza gli aumenti di spesa decisi dal governo con decreto legge sarebbe stato quest'anno pari all'1,2 con una tendenza a diventare zero già l'anno prossimo. Al contrario con l'aumento di spese disperse a pioggia per accontentare ogni micro-componente della sua maggioranza, quest'anno il deficit raddoppia e va al 2,4, e l'anno prossimo rischia di essere superiore, vista la frenata alla crescita economica dovuta all'accanimento fiscale che ha ridotto e ridurrà il reddito disponibile delle famiglie e delle imprese”.

L’ex viceministro dell’economia ha poi affermato che: “Nel suo intervento al Senato, Padoa Schioppa non ha citato alcun numero e tanto meno questi. La cosa più grave è che non ha dato alcuna risposta al fatto avvenuto ieri sera al Senato, dove l'assestamento di Bilancio per il 2007 non è stato approvato ed è stato rinviato a data da destinarsi. In questo provvedimento obbligatorio per legge il governo ha fatto emergere 12 miliardi di maggiori entrate, contro i 22 miliardi di maggiori entrate scritti dal governo nella nota di aggiornamento al Dpef e contro i 25 miliardi di maggiori entrate dichiarati nelle settimane scorse dallo stesso Governo”.

Quindi, secondo Baldassarri, “l'imbroglio contabile continua e il Governo ne rimane scottato”. “Ne consegue – ha precisato - che il decreto cosiddetto tesoretto, del 2 luglio scorso convertito nella legge n. 127 del 3 agosto 2007 (che ha aumentato la spesa pubblica di 7 miliardi di euro), e il decreto n. 159 del primo ottobre 2007 emesso dal Governo insieme alla finanziaria (che a sua volta aumenta ulteriormente la spesa pubblica di altri 7 miliardi e mezzo), sono totalmente privi di copertura in palese contrasto con l'articolo 81 della Costituzione”.

“Il Governo, dopo aver nascosto le entrate e dopo averle fatte emergere a pezzetti e con comunicazioni stampa – ha, dunque, concluso l'esponente di An - non è riuscito a iscriverlo sinora nel bilancio ufficiale dello Stato. Nel frattempo quei tesoretti sono stati spesi e si è aumentato il deficit pubblico mettendo peraltro in palese difficoltà la stessa Presidenza della Repubblica che ha controfirmato entrambi i provvedimenti affidandosi alla copertura postuma del Bilancio di assestamento ma che il Governo ancora non è stato in grado di far passare in Parlamento”.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here