Banche, De Vincenti: “Non escluso rimborso totale”
09 Gennaio 2016
di Redazione
Sulle banche fallite chi ha sbagliato pagherà ma non ci saranno conseguenze sul governo e potrebbe arrivare un rimborso totale per risarcire chi ha perso i propri risparmi. A dirlo il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Claudio De Vincenti, in un’intervista apparsa oggi sul Corriere della Sera.
"Le indagini devono fare il loro corso e, una volta accertate le responsabilità, chi avesse sbagliato dovrà pagare," ha detto De Vincenti, "ma in ogni caso escludo conseguenze di qualsiasi tipo sul governo". Sempre secondo il sottosegretario, il governo ha accelerato sugli indennizzi "perché è giusto dare una risposta rapida a chi ha perso i soldi che aveva investito.
In linea di principio l’ipotesi di un rimborso totale non è da escludere," ha detto De Vincenzi. "Per il momento si sta ragionando sui principi che porteranno a fissare criteri precisi. Il primo è che non sia stata fornita al risparmiatore un’informazione adeguata su quel tipo di investimento. Il secondo è che saranno privilegiate le posizioni più fragili, considerando sia il tipo di investimento sia il profilo generale del risparmiatore".
Dopo le manifestazioni del dicembre scorso, con l’associazione delle vittime dei fallimenti bancari in piazza, il governo e i vertici delle banche salvate cercano una mediazione, una linea morbida, in attesa della manifestazione prevista per il prossimo 12 gennaio sotto i palazzi della Consob.
