Home News Banche Popolari e Puglia, un legame sul territorio sempre più stretto

Una presenza “a maglie strette”

Banche Popolari e Puglia, un legame sul territorio sempre più stretto

Nei primi sei mesi del 2010 l’economia pugliese ha evidenziato segnali di ripresa caratterizzati, in particolare, da una iniziale flessione della produzione industriale e da un successivo recupero. Complessivamente, si è registrato un miglioramento per quanto riguarda il fatturato delle imprese grazie anche ad un aumento sostanziale delle esportazioni superiore alla media nazionale.

Tuttavia, l’occupazione risulta essere diminuita in misura maggiore che nel resto delle altre regioni meridionali (-2,3% contro -1,8%) e il recupero registrato negli ultimi mesi continua ad essere parziale. Gli effetti della crisi economica sono risultati particolarmente pesanti per gli occupati nei settori dell’industria e delle costruzioni dove l’occupazione è scesa rispettivamente del 7,9% e del 7,8%. Attualmente il numero degli occupati si mantiene su livelli significativamente più bassi di quelli precedenti la crisi.

Segnali incoraggianti arrivano, come accennato, dal commercio con l’estero, come conferma l’aumento del 20% registrato nel primo semestre del 2010 delle vendite di prodotti all’estero a prezzi correnti. L’aumento degli scambi con l’estero ha riguardato tutti i principali settori economici e, in particolare, quello siderurgico che ha registrato una crescita di oltre il 40% del commercio con gli altri paesi. Dati positivi hanno interessato, inoltre, la chimica e la meccanica, oltre che l’alimentare e il calzaturiero, le cui merci sono state esportate prevalentemente negli Stati Uniti e nei paesi europei, prevalentemente in Germania, partner commerciale con il quale l’interscambio è aumentato di quasi il 35%.

In questo quadro ancora instabile, nel quale la domanda interna continua ad essere ancora debole e la ripresa economica passa per la domanda mondiale, le Banche Popolari hanno continuato la loro opera per sostenere il tessuto produttivo della regione.

Grazie alla loro capillare presenza “a maglie strette” assicurata da circa 520 sportelli, pari a quasi il 37% delle dipendenze totali presenti nella regione, le Banche Popolari rappresentano una risorsa importante per l’economia pugliese, in particolare per le piccole e medie imprese.

I dati più recenti, aggiornati allo scorso mese di settembre, sottolineano l’impegno del Credito Popolare e il ruolo svolto in tutti questi mesi di difficoltà imprenditori e famiglie.

Rispetto a dodici mesi prima, infatti gli impieghi, al netto delle sofferenze, delle Banche Popolari sono cresciuti del 6,3%, un dato significativamente superiore alle prime stime di Banca d’Italia che per il mese di agosto indicano una crescita del 4,4% a livello regionale. In particolare, sono cresciuti gli impieghi alle imprese (+11%) sia medio grandi (+12,7%) sia di minore dimensione (7,9%).

La politica perseguita dalle Banche Popolari a favore del territorio è stata apprezzata dalla clientela che hanno continuato ad affidare i propri risparmi alle banche della Categoria come emerge dall’aumento tendenziale dei depositi, circa il 5%, valore superiore al dato regionale complessivo calcolato a giugno dalla Banca d’Italia (2,9%).

Il Credito Popolare continua, pertanto, a dimostrare come il sostegno alle comunità e al tessuto produttivo pugliese sia stato ed è tuttora parte integrante della loro azione quotidiana sul territorio, una “mission” che trae origine e forza dalla storia delle Banche Popolari e dalla fedeltà che hanno saputo dimostrare nel corso degli anni ai valori di partecipazione, democrazia economica e sussidiarietà.

*Segretario Generale, Associazione Nazionale fra le Banche Popolari

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