Basilea3. Draghi: “Banche italiane complessivamente sono solide”
13 Settembre 2010
di Redazione
"Le banche italiane complessivamente sono solide e hanno requisiti patrimoniali superiore ai minimi, nella media internazionale e a volte anche meglio". È quanto ha affermato il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi al termine della riunione dei governatori alla Bri aggiungendo come gli istituti italiani presentino, rispetto alle rivali, "una qualità del capitale migliore" e "un modello di business più tradizionale" e dovranno perciò "dedurre meno" oltre a non aver ricevuto nella "maggior parte dei casi fondi pubblici".
Perciò le banche italiane "saranno in grado di muoversi verso livelli patrimoniali più elevati con gradualità assicurando al tempo stesso il sostegno alle imprese e all’economia" ha aggiunto Draghi parlando dell’effetto delle nuove regole sugli istituti di credito nazionali.
Basilea3 rappresenta quindi "un elemento chiave" per la riforma della finanza globale. Draghi ha spiegato come sia "un pilastro" del lavoro avviato prima dall’Fsf, ora Fsb per rendere il sistema finanziario "più resistente, con più capitali e più immune".
