Bce: invariato al 4% costo denaro per Eurozona
08 Maggio 2008
di Redazione
Per l’undicesimo mese consecutivo, la
Banca centrale europea mantiene invariato al 4% il costo del
danaro in vigore per i 15 paesi dell’area dell’euro.
La
decisione, comunicata a seguito della riunione di oggi del
Consiglio direttivo – che si è svolta ad Atene – è in linea con
le attese di mercati e analisti.
Il tasso minimo di offerta applicato alle operazioni di
rifinanziamento resta così al 4%, mentre il tasso sulle
operazioni di rifinanziamento marginale e quello sui depositi
presso la Banca centrale rimarranno, rispettivamente, al 5% e al
3%.
%0ANonostante i rischi di rallentamento della crescita economica,
dovuti alla crisi mondiale della finanza e peggiorati con i forti
rincari del petrolio, l’istituzione monetaria di Francoforte
resta in allerta per le pressioni al rialzo sui prezzi, che ad
aprile sono rimasti oltre i livelli di guardia con un incremento
del 3,3% su base annua. Tanto più che gli stessi corsi dell’oro
nero, che ha appena superato la soglia dei 123 dollari al barile,
creano ulteriori pressioni sui prezzi.
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fonte: APCOM
