Berlusconi: “Il Pdl decide su tutto a maggioranza, chi non si adegua è fuori”

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Berlusconi: “Il Pdl decide su tutto a maggioranza, chi non si adegua è fuori”

26 Novembre 2009

È in atto un tentativo di far cadere il governo. Così Silvio Berlusconi ha parlato ai suoi durante la riunione dell’Ufficio di presidenza del Pdl a Palazzo Grazioli.

Secondo quanto riferiscono alcuni partecipanti, il premier avrebbe fatto riferimento alla magistratura sottolineando che certi giudici hanno preso una deriva eversiva con una vera e propria  persecuzione giudiziaria scatenata nei suoi confronti.

Per questo il presidente del Consiglio avrebbe chiesto di andare avanti con il ddl sul processo breve e con la riforma costituzionale della giustizia. Ma Berlusconi ha parlato anche delle fibrillazioni interne al Pdl rimarcando un concetto: “Il partito decide su tutto a maggioranza, chi non si adegua è fuori”. E sul nodo delle candidature per le regionali ha ribadito che le decisioni spettano al Pdl non a lui personalmente. Infine sulla tv, il premier ha criticato le trasmissioni che “fanno guerra al governo”.

La riunione dei vertici del Pdl si era aperta con l’abbraccio tra i ministri Giulio Tremonti e Renato Brunetta: un segnale di riappacificazione dopo il clima teso dei giorni scorsi.