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L'Eni fornirà idrocarburi pro bono alla popolazione

Berlusconi incontra Jibril e nasce il comitato Italia-Libia

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Si è appena concluso l'incontro tra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlsconi, e il primo ministro del Consiglio Nazionale Transitorio libico, Mahmoud Jibril. All'incontro, a cui ha preso parte anche il Ministro degli Esteri Franco Frattini e l'ad di Eni Paolo Scaroni, avviene dopo che il leader libico aveva nella giornata di ieri incontrato il presidente francese Nicolas Sarkozy.

Sul tavolo il ruolo dell'Italia nella Libia nel dopo-Gheddafi, ma anche i legittimi interessi italiani in Libia, consolidati nel processo di apertura commerciale italo-libico che si è andato plasmando nell'ultimo decennio. Per fare solo qualche esempio, si parlerà dei contratti dell'Eni e quelli dell'Ansaldo, l'impresa del gruppo Finmeccanica. 

In conferenza stampa congiunta, Berlusconi ha reso pubblici alcuni tra i temi più importanti discussi dai due leader. In primis si è discusso della situazione sul campo di battaglia e delle difficoltà incontrate dai civili e della precaria situazione idrica di Tripoli, ove da molte ore manca l'acqua. Sempre Berlusconi ha reso pubblico l'invito effettuato a nome del governo italiano durante l'incontro, di un'inclusione di tutte le forze politiche libiche nel futuro politico del paese, senza cedimenti a tentazioni di vendetta. 

Sempre l'Italia, nelle parole del premier, si è detta disposta a prendere atto delle richieste provenienti dal governo transitorio libico per le necessarie contingenze post-belliche. Il premier ha inoltre annunciato che sarà istituito un piccolo e snello comitato bilaterale italo-libico, da parte italiana presieduto dal Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini, per rendere il più efficace possibile la cooperazione tra il governo italiano e il governo transitorio libico.

Durante l'incontro, è stato affrontato anche il nodo dell'Eni. L'ad di Eni, Paolo Scaroni, volerà al più presto a Bengasi, per firmare un accordo di fornitura emergenziale pro bono di gas e idrocarburi alla popolazione libica  

L'Italia inoltre scongelerà un prima fetta da 350 mln. di euro da destinare alla "Nuova Libia", oltre a dare la sua disponibilità ad addestrare le forze di polizia libiche e a fornire equipaggiamenti per le scuole.  

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2 COMMENTS

  1. Qualcuno sa dire se il berlu
    Qualcuno sa dire se il berlu ha baciato la mano anche a costui? O era un privilegio riservato solo al “buon” Gheddafi?

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