Berlusconi turista a Tokio prima del G8
06 Luglio 2008
di Sara Panella
Si conclude oggi, alla vigilia del G8, la visita privata di Silvio Berlusconi a Tokyo. Prima di partire per il resort sul lago Toya, nell’isola di Hokkaido, che ospiterà il vertice dei paesi industrializzati, il presidente del Consiglio ha voluto visitare in mattinata l’istituto italiano di cultura diretto da Umberto Donati.
Quando la nuova e prestigiosa sede dell’architetto Gae Aulenti fu inaugurata, nell’ottobre 2005, Berlusconi doveva essere presente, poi per motivi di politica interna fu costretto a cancellare la missione in Giappone dove avrebbe dovuto incontrare anche l’imperatore Akihito.
Il progetto dell’edificio, dalle originali facciate a forma di grata rosso scuro, situato vicino al Palazzo Imperiale, destò all’epoca non poche proteste soprattutto nella comunità nazionalista nipponica che vedeva nel colore del palazzo una sorta di provocazione. L’istituto ospita frequentatissimi corsi di lingua, ma anche laboratori di arte, scienza e tecnologia, convegni, dibattiti e rassegne.
Nel suo blindatissimo giro, Berlusconi è stato accolto da un gruppo musicale di studenti giapponesi che eseguivano arie della Boheme. Una performance che, all’uscita, il Cavaliere ha descritto ai giornalisti come "straordinaria ed emozionante". "Ho potuto vedere le classi in cui professionisti giapponesi studiano il latino, l’italiano" ha raccontato Berlusconi, parlando di "un’esperienza davvero molto bella".
Il premier ha voluto quindi fare "molti complimenti per il loro lavoro a Donati e i suoi collaboratori", che non hanno mancato del resto di fargli trovare la musica di Apicella diffusa dagli altoparlanti nella hall.
fonte: APCOM
