Blitz antiproibizionista durante il test antidroga
01 Agosto 2007
di Redazione
Durante il test antidroga a cui partecipano alcuni deputati
dell’Udc e di altri partiti (Lega, Forza Italia, Alleanza Nazionale e Italia dei
Valori) c’è stato un blitz di altri deputati antiproibizionisti. La protesta
si è tenuta proprio davanti laboratorio di
analisi, allestito per l’occasione a piazza Montecitorio.
In fila, in attesa di fare l’esame, c’erano il capogruppo
Udc al Senato Francesco D’Onofrio, Michele Vietti, Gianpiero D’Alia, Carlo
Giovanardi, Pier Ferdinando Casini e Rocco Buttiglione. All’improvviso i parlamentari
Verdi Paolo Cento, Grazia Francescato, Luana Zanella e Paola Balducci, Franco
Grillini (Sd) e Donatella Poretti (Rnp) hanno fatto irruzione portando mele,
pere e preservativi.
“Meglio mangiare pere che farsele”, ha detto Cento. “Denunciamo
l’ipocrisia di questo test: come i test antidoping bisognerebbe farli al
sabato, non di mercoledì. La sfida all’Udc è di fare il test a sorpresa, un
sabato deciso dai giornalisti”.
Ma il leader dell’Udc, Casini, ha risposto: “La nostra
battaglia è seria e rigorosa. Questo test dà fastidio, quelli che ci criticano
sono gli stessi che ci hanno lasciato soli in Parlamento, ma noi siamo
determinati a continuare la nostra battaglia”.
