Blitz Isaf  libera i due militari rapiti in Afghanistan

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Blitz Isaf libera i due militari rapiti in Afghanistan

24 Settembre 2007

I militari rapiti in Afghanistan sono stai liberati a seguito di un blitz condotto nelle prime ore di lunedì mattina da uomini della forza internazionale Isaf. Uno però è ferito in modo grave (nessun militare della Nato sarebbe invece rimasto ferito).

I due sono stati liberati nella provincia di Farah, la stessa in cui si erano perse le loro tracce. I due militari, secondo quanto rende noto il Ministero della Difesa, Arturo Parisi, «sono attualmente trattati presso una struttura ospedaliera di Isaf», la forza della Nato in Afghanistan.

Secondo quanto riferito da Parisi, il blitz che ha portato alla liberazione dei due militari è stato condotto da una forza multinazionale che ha visto uomini delle forze speciali italiane e che ha potuto contare sull’apporto di truppe speciali britanniche. Soddisfatto per la liberazione, Parisi ha parlato al Tg1 di «apprezzamento per chi si è impegnato in queste ore per ottenere il risultato» e di «trepidazione e vicinanza ai militari che sono purtroppo rimasti feriti e alle loro famiglie». Il ministro ha confermato che i due militari sono attualmente ricoverati e che uno «è ferito in forma lieve, l’altro non lieve. Attendiamo ulteriori informazioni».

Secondo le prime indiscrezioni sarebbero stati i rapitori a sparare ai due italiani subito dopo l’inizio del blitz militare delle forze Isaf. Uno dei due, quello in condizioni più gravi, sarebbe stato colpito alla testa e al torace. Nel corso della sparatoria seguita all’irruzione dei soldati nel luogo dove erano tenuti prigionieri i sequestrati, sarebbero rimasti uccisi, secondo quanto si è appreso, 5 o 6 dei rapitori.