Bocchino: “Nel Pdl nessuna guerra tra bande”
23 Febbraio 2010
di Redazione
Nessuna "guerra tra bande" ma un partito che "ha una straordinaria forza nella base e una grande forza al vertice, sia in Berlusconi che in Fini" e ora ha bisogno "di strutturare tutto ciò che c’è di intermedio", dandosi una "vera organizzazione" attraverso tesseramento e congressi.
E’ quanto ha detto il vice capogruppo del Pdl alla Camera Italo Bocchino in una intervista a ‘Il Riformista’ di oggi, secondo il quale le divergenze emerse nelle ultime settimane "non sono bollettini di guerra ma bollettini di azione politica".
Bocchino ha ammesso che il Pdl è "autoreferenziale", seppure per necessità politica. Ha inoltre sottolineato che le diverse posizioni all’interno di un partito neonato sono del tutto naturali e che non vede ragioni di sostituire i coordinatori poiché dalle inchieste giudiziarie sono uscite solo conversazioni private.
"Ora aspettiamo le elezioni regionali – ha continuato Bocchino – poi si faranno le valutazioni del caso".
