Bologna. Accoltellati per una sigaretta, le telecamere incastrano gli aggressori
15 Gennaio 2011
di Redazione
Non una rissa né un regolamento di conti nel mondo dello spaccio ma un’aggressione gratuita per ‘punire’ due nordafricani che li avevano infastiditi con la richiesta di una sigaretta. Ogni istante di quello che diventerà un duplice tentato omicidio, avvenuto nel tardo pomeriggio del 27 dicembre in Galleria Due Agosto, di fronte alla stazione di Bologna, era stato immortalato dalle telecamere comunali che riprendono la zona.
Grazie a quelle immagini, e alle indagini della squadra Mobile, i presunti responsabili sono stati ora fermati dalla polizia. Le manette, per tentato omicidio e porto illegale di armi, sono scattate per Elisa Esposito, bolognese di 32 anni, e per il fidanzato Mohamed Adoni, venticinquenne tunisino, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
I due sono stati rintracciati giovedì in piazza VIII Agosto, mentre in una baracca in zona Corticella, dove vive il nordafricano, sono stati ritrovati i due coltelli presumibilmente utilizzati per colpire i due malcapitati. Ad avere la peggio fu un marocchino di 41 anni, colpito all’arteria femorale e ricoverato in rianimazione all’ ospedale Maggiore, mentre un connazionale di 28 anni fu raggiunto da una coltellata all’addome. I filmati delle telecamere, e le testimonianze raccolte dagli investigatori, non lasciano molti dubbi sulla dinamica dei fatti.
La coppia (in compagnia di una terza persona che però non partecipa all’aggressione) viene avvicinata dai due marocchini con la richiesta di una sigaretta, ma è infastidita a tal punto da reagire alzando le mani: spintoni, calci, poi arrivano le due coltellate inferte, secondo la ricostruzione della polizia, sia dalla ragazza che dal compagno.
