Bologna. Durante lite cerca di colpire interlocutore con katana, arrestato
08 Giugno 2009
di Redazione
Una discussione per ragioni di lavoro è degenerata nella tarda serata di ieri a Castel D’Aiano, sull’Appennino bolognese, tanto da far scattare le manette per uno dei due interlocutori. In carcere è finito un muratore 40enne abitante a Camugnano, sempre sull’Appennino, che al culmine della lite ha impugnato una katana, una spada da samurai lunga oltre 60 centimetri e ben affilata.
Con quella ha cercato di colpire l’interlocutore che nel frattempo si è rifugiato nella propria auto contro la quale il muratore ha scagliato due colpi. Su richiesta della vittima poco dopo sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che insieme ai colleghi di Camugnano hanno arrestato il muratore che nel frattempo si era allontanato. Per il 40enne sono così scattate le manette per tentate lesioni aggravate, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e porto abusivo di arma.
