Bomba contro un bus a Damasco, decine di morti e feriti

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Bomba contro un bus a Damasco, decine di morti e feriti

03 Dicembre 2009

 

Attentato a Damasco contro un autobus di cittadini iraniani. L’esplosione avrebbe fatto decine di feriti: tra loro ci sarebbero anche alcuni morti, anche se non ci sono ancora conferme ufficiali. A far saltare in aria il mezzo pubblico, nella zona periferica di Sayeda Zainab – particolarmente frequentata dagli iraniani e dagli iracheni sciiti presenti in Siria perché lì si fermò Zaynab, la moglie di Maometto -, sarebbe stato infatti un ordigno. Lo riferisce l’emittente satellitare al Jazeera senza precisare se la l’esplosivo era a bordo del veicolo o se si sia trattato di un’autobomba.

La tv libanese al Manar, del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah, afferma dal canto suo che “tra le vittime ci sono degli iraniani”. Sembra che la deflagrazione abbia colpito l’autobus mentre si trovava nei pressi di una stazione di benzina a poca distanza dall’ospedale dedicato all’imam Khomeini.

L’intera area, nota per essere uno dei più importanti siti per il pellegrinaggio degli sciiti da tutto il mondo, è stata evacuata e isolata dalle forze di sicurezza. Poco lontano da Sayda Zeinab, nel settembre 2008 si era verificato un’altro attentato dinamitardo nel quale erano rimaste uccise 17 persone.