Borse europee. In positivo, spinte da Wall Street
05 Marzo 2010
di Redazione
Le Borse europee si candidano a chiudere la settimana in rialzo spinte da Wall Street (dove il Dow Jones ha guadagnato ieri lo 0,46%) e da Tokyo (+2,2%).
A Milano l’Ftse Mib avanza dello 0,55% e l’All Share dello 0,47%; Parigi risale dello 0,48%, Francoforte dello 0,3% e Londra dello 0,41%. A Milano, tra le blue chip, brillano Finmeccanica, che dopo i conti 2009 oltre le attese guadagna l’1,05%, Pirelli (+1,7%), Buzzi Unicem (+2,4%) e soprattutto Fiat (+2,1%), che cavalca il possibile spin off dell’auto e i brillanti dati sulle immatricolazioni inglesi diffusi ieri.
Bene, tra le banche, Unicredit (+1,2%) e Intesa (+2,1%), che sfruttano i due buy emessi da Bank of America in un report che promuove le banche italiane a eccezione di Mps (-0,88%) e Banco popolare (-1,35%). In rosso a Piazza Affari anche Tenaris (-1,48%), mentre Prysmian (-1,6%), dopo avere aperto in forte ribasso, ha colmato parte delle perdite (-0,3%) dopo l’annuncio, da parte di Goldman Sachs, dell’avvenuta cessione dell’intero pacchetto del 16,8%. Sul resto del listino spiccano i rialzi di Banca Italease (+3,79%), che si riporta verso gli 0,797 euro fissati dalla Consob per l’Opa parziale ma soprattutto di Toscana Finanza (+17%) sotto Opa di Banca Ifis.
A livello europeo, brillano il settore auto (+1,2% lo stoxx di settore) e materie prime (+1,4%) mentre rivelano debolezza gli alimentari (-0,5%). A Parigi brillano Arcelor (+1,88%) e SocGen (+1,7%) mentre Veolia perde il 2,54% dopo i conti 2009. A Francoforte Puma lascia sul terreno l’1,36%, mentre sul listino di Londra ruggiscono le banche con Rbs (+3,2%9 e Barclays (+1,97%).
