Brasile, liberati oltre 1000 contadini schiavi

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Brasile, liberati oltre 1000 contadini schiavi

04 Luglio 2007

Il “Gruppo mobile” del ministero del Lavoro di Brasilia ha liberato 1100 contadini costretti a lavorare in condizioni di schiavitù in una piantagione di canna da zucchero nello Stato nord-occidentale di Amazonas. Lo riferisce l’agenzia missionaria Misna.

Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro si tratta della più vasta operazione effettuata in Brasile, da quando, nel 2002, è stato avviato un programma di riscatto dei contadini-schiavi con migliaia di ispezioni in altrettante “fazendas” sparse per tutto il paese.

Secondo il procuratore del lavoro Luis Fernandes, si legge sempre nella nota dell’agenzia, i contadini liberati erano stipati in capanne fatiscenti all’interno di una piantagione di proprietà di un’azienda, situata a circa 250 chilometri dal Rio delle Amazzoni, vicino alla città di Ulianopolis.

Secondo l’Oil/Ilo in Brasile esistono ancora tra i 25.000 e i 40.000 contadini-schiavi.