Bray a Pompei, il ministro “in autostop”

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Bray a Pompei, il ministro “in autostop”

01 Maggio 2013

L’ha presa filosoficamente il ministro Bray, che oggi aveva deciso di visitare gli scavi di Pompei. Ma si è scontrato con la giornata no del trasporto campano. Mentre raggiungeva la sua destinazione, infatti, il treno della Circumvesuviana dove stava viaggiano il ministro si è fermato, "per un disservizio causato da atti di vandalismo sulla tratta Napoli-Salerno". Che unendosi "all’afflusso straordinario di viaggiatori per giornata festiva" ha costretto Bray a raggiungere Pompei con un passaggio. Intanto secondo la Sovrintendenza, oggi gli scavi di Pompei hanno registrato circa 12mila visitatori, la metà dei 24mila dello scorso anno. Bray ha tweetato un irresistibile "Aspettando la #Circumvesuviana che, dopo l’interruzione, dovrebbe riportarci a #Napoli". Il ministro si è sempre detto contrario agli interventi del privato per risollevare il malandato patrimonio artistico e storico del nostro Paese. Ma dalla Circumvesuviana agli scavi di Pompei forse è venuto il momento di farci un pensierino.