Brenda, la madre in lacrime all’obitorio: “Voglio verità e giustizia”

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Brenda, la madre in lacrime all’obitorio: “Voglio verità e giustizia”

30 Novembre 2009

Un paio di occhiali da sole per nascondere il dolore e le lacrime. Così Azeneta Mendes Paes, la mamma di Brenda ha visitato l’appartamento di via due Ponti dove viveva la transessuale morta il 20 novembre. La donna è entrata nel piccolo seminterrato con un mazzo di fiori bianchi e si è trattenuta in preghiera. Ad accompagnarla la sorella e le amiche di Brenda tra le quali China. Proprio con lei la donna ha avuto una conversazione raggiungendola nel suo appartamento. “Lasciatela pregare in pace per la figlia” ha detto China proteggendo la madre di Brenda dalla selva di fotografi e telecamere. Successivamente, dal balcone del terzo piano la donna e le trans hanno lanciato petali di fiori gialli.

La madre di Brenda “vuole giustizia e verità che spetta a tutte le persone, a prescindere dal loro status. E’ questa la sua richiesta forte per Deu, così lo chiamava ed è venuta dirlo alla Procura. Lei non ha idea di cosa è accaduto a Brenda”, ha spiegato Nicodemo Gentile, uno degli avvocati dei familiari della trans che adesso attendono il via libera dei medici legali per il rimpatrio della salma in Brasile.

Prima di raggiungere il piccolo appartamento in via Due Ponti, la donna è rimasta per un’ora nell’obitorio del Policlinico Gemelli di Roma dove il cadavere della trans si trova per essere sottoposto agli esami autoptici disposti dall’autorità giudiziaria.