Brexit, Farage dà le dimissioni da leader dell’Ukip. “Voglio indietro la mia vita”

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Brexit, Farage dà le dimissioni da leader dell’Ukip. “Voglio indietro la mia vita”

04 Luglio 2016

Dopo Boris Johnson un altro volto per eccellenza della Brexit, Farage, consegna le dimissioni.  Durante una conferenza stampa ha spiegato: “La vittoria del Leave nel referendum significa che la mia ambizione politica è stata raggiunta. Mi sono gettato in questa mischia perché volevo che fossimo una nazione sovrana, non per diventare un politico di carriera”. E ha poi proseguito: “Sento di aver fatto la mia parte, non potrei ottenere di più. Il mio scopo nella politica era portare la Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea. Durante la campagna del referendum ho detto che volevo indietro il mio Paese. Oggi vi dico che rivoglio indietro la mia vita”.

Escludendo di ricandidarsi come parlamentare europeo, Farage ha quindi annunciato il suo “sostegno” nei confronti del nuovo leader dell’Ukip. Prima di diventare il capo del partito populista anti europeo ed essere eletto come deputato al parlamento di Strasburgo, Farage ha lavorato come broker alla borsa di Londra. Non è chiaro se è questo che vuole tornare a fare. Il via ai pettegolezzi maligni è già iniziato. C’è chi lo vuole un alcolizzato, c’è chi dice che l’unico deputato eletto al parlamento di Westminster non fa mistero di detestare Farage e ha provato varie volte a rimpiazzarlo.

Intanto Farage, su Twitter, ha voluto ringraziare tutti i suoi elettori: “Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato. Sono molto soddisfatto del risutato che abbiamo tanto combattuto per raggiungere #BrexitBritain”. Come riferito all’Ansa dal portavoce del partito, Hermann Kelly, Farage resterà comunque deputato dell’Ukip nell’Europarlamento e manterrà anche anche la carica di presidente del gruppo euroscettico.