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Briguglio: “Due partiti di centrodestra? Non sarebbe un dramma”

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"La scelta del presidente Fini di spogliarsi della carica di terza carica dello stato e di dare il suo contributo in prima persona a un appuntamento decisivo per la vita stessa del Popolo della Libertà, è un'assunzione di responsabilità non solo verso la nostra comunità politica ma anche verso l'elettorato del centrodestra e nei confronti degli italiani". Lo scrive il Vice Presidente dei deputati del Pdl, Carmelo Briguglio, sul sito di Generazione Italia. In vista della Direzione nazionale di giovedì, Briguglio è chiaro: "Qualunque esito è possibile. Non ci auguriamo una ricomposizione ipocrita e destinata a liquefarsi nel giro di qualche mese o poche settimane. Ma una conclusione positiva per il centrodestra e soprattutto per la nostra Nazione" ha detto Briguglio.

Il vicepresidente si è augurato una veloce ricomposizione all'interno del Pdl, ma "può anche darsi – ha detto – che gli italiani rifiutino il tentativo di costruire un bipolarismo ordinato intorno a due partiti grandi, forse troppo grandi in cui, nonostante molti valori comuni, ci sono storie politiche e anche personali diverse, sensibilità e vocazioni non omogenee, che non riescono ad amalgamarsi in una nuova identità. Sarebbe un dramma? Noi crediamo di no", ha precisato Briguglio. "Al posto del partito unico – ha poi continuato – due partiti di centrodestra, con profilo diseguale e proprie specificità, legati da un rapporto di coalizione, dall'alleanza di governo, dal programma comune votato dagli elettori". In questo modo, secondo il vicepresidente, la classe dirigente e gli elettori sarebbero liberi di fare le proprie scelte senza né forzature né divisioni.

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1 COMMENT

  1. Ferma tutto!
    Stiamo andando fuori tema! Ferma tutto!
    Primo: Agli elettori italiani, a questo punto, non interessa un accidente delle “storie politiche e personali” dei partiti o soggetti che hanno contribuito a vincere per governare. Al diavolo le “storie, sensibilita’, vocazioni”, lasciamole per la prox campagna elettorale, da qui a tre anni, ora si governi come e’ stato spiegato agli italiani, i quali con il loro accorrere alle urne l`hanno accettato. Lasciate che i Cittadini si occupino ora delle proprie attivita’ ed il Governo di governare, per Diana!
    Se qualcuno ha dei pruriti lo si mandi a “spulciarsi” altrove e non in pubblico. Esiste una sola via per ben governare e quella che piu’ s`avvicina ad essa e’ quella indicata da Berlusconi ed accettata dall`elettorato. E cosi’ sia!
    Secondo: Non c`e’ nessun rischio che si formino due partiti di centro destra perche’ ne FI ne AL lo sono e non lo e’ quindi neppure il PDL. Il primo lo si puo’ meglio definire come liberaldemocratico il secondo come socialdemocratico, l`insieme dei due, il PDL e’ quindi un qualcosa che comprende tutto cio’ che serve per bilanciare le esigenze d`ognuno, con il “sale” della Liberta’. Il Centro poi lasciamolo agli opportunisti della politica.

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