Brunetta sferza Grasso e Boldrini, figli dei sogni di Bersani

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Brunetta sferza Grasso e Boldrini, figli dei sogni di Bersani

07 Luglio 2013

Nuovo scontro sull’Imu tra il capogruppo Brunetta (Pdl) e i vertici di Camera e Senato, Grasso e Boldrini. "Le polemiche hanno stufato. L’Imu sulla prima casa non si pagherà più. Altrimenti, lo dico serenamente, questo governo non ci sarà più", ha detto partendo all’attacco Brunetta, che parla di dissonanze "rispetto al sentimento di una larghissima maggioranza, rischiano di vanificare il cammino della grande coalizione di Letta e Alfano" e ancora imputa a Grasso e Boldrini di interpretare "disegni organici a maggioranze estremiste". Secca la risposta del portavoce di Laura Boldrini, Roberto Natale. "Solo forzature polemiche". I toni di Brunetta non sono delicati, certo, ma evidenziano una verità. L’elezione di Boldrini alla Camera, un po’ meno quella di Grasso al Senato, nascevano dalle architetture bersaniane e vendoliane del dopo voto, quando c’era ancora l’illusione del "governo di cambiamento". La direzione presa poi con il Governo Letta e soprattutto il rientro in campo del Pdl con i suoi ministri nel Governo, hanno innescato una serie di contraddizioni tra vertici delle istituzioni e i partiti di maggioranza, come il Pdl, che quel governo sostengono.