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Bush sceglie il suo nuovo “Zar di Guerra”

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Strano a dirsi, alla Casa Bianca certe volte hanno dei problemi a reperire “materiale umano”. È quanto è accaduto nel caso del posto vacante di Zar di Guerra recentemente affidato a Douglas E. Lute, classe ‘53, originario di Michigan City, nell'Indiana, ma che era stato proposto ad un certo numero di generali “cinquestelle” che hanno tutti, gentilmente, rifiutato l'offerta. Uno di questi, il Generale della Marina in pensione Jack Sheehan (quattro stelle), ha anche avuto modo di scrivere un editoriale sul Washington Post nel quale spiegava il perché del suo rifiuto: secondo Sheehan non esiste, all'interno della White House, una visione d'insieme sulle strategie da tenere in Iraq e Afghanistan, Dante parlerebbe di “viltade” e “gran rifiuto”.

Ora che il “War Czar” (una definizione che per la verità pare non essere molto gradita a Pennsylvania Avenue) è stato trovato, si tratta di tratteggiarne una descrizione per quanto possibile politica oltre che di delinearne i compiti. Il Generale di Corpo d'Armata, Douglas E. Lute, non era una figura di spicco del mondo militare statunitense. Non si trattava neppure di uno sprovveduto. Laureatosi a West Point (la più prestigiosa delle Accademie Militari americane) nel 1975, e Master all'Università di Harvard, Lute ha insegnato Scienze Sociali sempre a West Point. Il suo primo incarico lo ha svolto in Germania, a Bindlach, dove ha comandato il Secondo Reggimento di Cavalleria. Con lo stesso Reggimento ha partecipato alla operazione “Desert Storm” nel 1990-91, dopodiché ha fatto parte dello staff del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Distintosi come Comandante del Settimo Cavalleria (1 Squadrone) a Fort Hood, in Texas dal 1992 al 1994. Lute ha successivamente avuto modo di insegnare al Consiglio Atlantico di Washington materie militari. Dal 1998 al 2000 ha preso il Comando del Secondo Reggimento di Cavalleria a Fort Polk, in Louisiana.

Dopo un periodo, lungo poco più di un anno, in cui ha svolto la mansione di assistente esecutivo del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Lute è stato riassegnato alla Prima Divisione di Fanteria in Germania, a Schweinfurt, dove svolge il ruolo di Assistente al Comando. Nel 2002, in Kosovo, è al comando della Brigata Orientale Multi-Nazionale per sei mesi, prima di essere assegnato al Comando Usa in Europa come Vice-Direttore operativo. Gli ultimi tre anni della sua carriera, passati al Comando Centrale Usa come Direttore delle Operazioni, gli hanno probabilmente aperto la strada verso la sua attuale posizione, visto che si è occupato di supervisionare i conflitti in corso in Afghanistan e Iraq e di altre operazioni militari in Medio Oriente e nel Corno d'Africa.

Sua moglie, Jane Holl Lute, assiste il segretario Generale delle Nazioni Unite per le operazioni di Peacekeeping, si è laureata in Scienze Politiche alla Università di Stanford e ha un dottorato in Legge presso la Georgetown. Douglas e Jane Lute hanno tre figlie.

Il nuovo “War Czar” non potrà svolgere la sua mansione fino a che non sarà regolarmente eletto dal Senato, in questo senso si registra un'anomalia, visto che di norma il Presidente degli Stati Uniti, come Comandante Supremo dell'Esercito, avrebbe l'autorità di scegliersi i propri consiglieri. Il Congresso,però, si è sempre opposto con forza a questa pratica nel caso di persone che ricoprono incarichi dirigenziali. La nuova figura di potere servirà, in ogni modo, a risolvere molte delle situazioni conflittuali che si sono registrate recentemente a livello intergovernativo, e sarà a stretto contatto con Coondoleeza Rice e con il Consigliere per la Sicurezza Nazionale. Stephen J. Hadley.

Comunque, per una descrizione del suo futuro impiego, ci riferiamo a quello che Martha Raddatz ha scritto per ABC News:

“Nella nuova posizione di assistente al Presidente e vice consigliere per la sicurezza nazionale con riguardo all'attuazione delle politiche in Iraq e Afghanistan, Lute avrà il potere di dirigere il Pentagono, il Dipartimento di Stato e altre agenzie coinvolte nei due conflitti”. Inoltre, secondo la descrizione data dalla Casa Bianca egli “avrà l'autorità di identificare e risolvere problemi lavorando con segretari di gabinetto e capi d'agenzia e “sarà investito del potere necessario direttamente dal Presidente nel richiedere informazioni, materiale umano e risorse in qualsiasi settore del governo”.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente Bush alla stampa nel giorno della nomina di Lute (15 Maggio scorso), questi sarebbe: “un leader militare eccezionalmente preparato che capisce la guerra e il governo e sa come fare le cose”. E qui nasce un problema, visto che il nuovo Zar di Guerra si era schierato contro l'incremento di truppe voluto dallo stesso Bush e si era detto scettico riguardo a tale mossa militare. Questo ha fatto si che la sollecita stampa Usa sollevasse delle polemiche a riguardo, ed ecco perché Hadley ha poi dovuto correggere un po' il tiro e riportare il caso all'interno della “famiglia” con questa dichiarazione:

“Egli [Lute] era scettico come molti di noi [sulle questioni irachene n.d.r.]...una delle ragioni per cui abbiamo disegnato la nostra strategia in quel modo”. Poi Hadley ha aggiunto che, entrando nella Casa Bianca Lute potrà assicurare che gli elementi economici e politici del piano saranno implementati fino all'ultimo, “in un certo senso, egli è parte della cura per i problemi riguardo ai quali lui stesso era preoccupato”, ha chiosato lo stesso Hadley, rimandando così al mittente le accuse di scarsa accortezza politica piovute sulla dirigenza della sala ovale.

Lute avrà l'incarico di conferire direttamente con il Presidente, inoltre si consulterà con ufficiali e diplomatici esperti del settore ogni mattina, e, come ha riferito Hadley, si tratterà di individuare un problema durante la mattinata per risolverlo nel pomeriggio. Lo stesso Consigliere per la Sicurezza Nazionale ha poi risposto anche alle domande dei giornalisti che gli chiedevano se non fosse preoccupato del fatto che un Generale con tre stelle dovrà dare ordini ai suoi superiori, dicendo che il numero di stelle conta relativamente e che Lute possiede delle notevoli qualità di leadership che gli renderanno facile il suo compito.

I critici della attuale amministrazione sostengono invece che l'elezione dello Zar di Guerra sottende una politica fallimentare, quella del Presidente Bush, il quale starebbe cercando di farsi scudo con un responsabile di secondo grado in modo da non attirarsi tutte le colpe di un eventuale sconfitta militare in Iraq e Afghanistan.

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