Cairo, Al Azhar in fiamme. Fratelli Musulmani sono “terroristi”
28 Dicembre 2013
di Redazione
La messa la bando dei Fratelli Musulmani, definita una "organizzazione terrorista" fa ripiombare l’Egitto nella violenza, con uno studente di 19 anni di ingegneria morto negli scontri alla università islamica di Al Azhar e un altro che versa in fin di vita all’ospedale dopo essere stato sparato alla testa. Almeno 15 i feriti. Ieri un centinaio di membri della Fratellanza hanno inscenato una dimostrazione degenerata in scontri con la polizia, con tanto molotv e cariche feroci della polizia, incendio spento dai pompieri e bombe per fortuna disinnescate. Nei giorni scorsi, un kamikaze si era fatto esplodere davanti alla sede della polizia a Mansoura, a nord del Cairo. Per i Fratelli Musulmani l’obiettivo è destabilizzare il Paese in vista del referendum sulla nuova Costituzione che è stato messo in cantiere dalla Giunta militare dopo il "coup" anti-Morsi. Intanto anche le forze laiche e che si battono per diritti civili e una economia più florida sembrano mostrare segni di insofferenza verso la stretta repressiva dei militari, a cui dà spago il governo in carica.
