Calearo dopo la bufera: “Mi spiace per le polemiche”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Calearo dopo la bufera: “Mi spiace per le polemiche”

05 Marzo 2008

“La mia candidatura nel partito
democratico nasce da una piena adesione al programma del Pd”.
Così Massimo
Calearo, dopo le fibrillazioni che le sue dichiarazioni di ieri
sera a Ballarò hanno provocato nel Pd.

“Mi riconosco negli obiettivi di crescita, nell’idea di una
grande modernizzazione dell’Italia, in quello che ho chiamato il sogno di Veltroni che mi ha conquistato”, ha detto.

“Intervenendo ieri in tv, nel vivo della polemica con i
rappresentanti degli altri schieramenti – afferma l’imprenditore
vicentino – ho espresso giudizi che hanno dato spazio a
polemiche all’interno del Pd, e questo mi dispiace”.

“Allora –
prosegue – voglio precisare meglio il mio pensiero: credo che
l’iniziativa del governo Prodi, per molti versi positiva, fosse
minata da una maggioranza divisa, dalle continue polemiche,
dalla presenza di tante forze attente soprattutto a distinguersi
e mettersi in mostra”.

E ancora: “In questo senso – aggiunge – credo che
la crisi aperta da Mastella fosse inevitabile e abbia portato a
conclusione un’esperienza che appariva agli occhi degli italiani
già minata”.

Per Calearo “ora è importante che il Pd si presenti
davanti agli elettori con una proposta univoca, senza alleanze
con la sinistra radicale e quella che io chiamo ‘l’Italia dei
no'”.