Camorra. Arrestato con l’accusa di omicidio Vincenzo Gallo

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Camorra. Arrestato con l’accusa di omicidio Vincenzo Gallo

22 Aprile 2009

È stato arrestato a Torre Annunziata (Napoli) Vincenzo Gallo, 49 anni, considerato elemento di spicco della camorra locale e accusato di essere il mandante dell’omicidio di Davide De Simone, avvenuto nel gennaio 2008. De Simone, in particolare, venne ucciso perchè un suo parente non aveva voluto riconoscere la paternità di una bambina nata da una relazione con una donna del clan Gallo-Cavalieri.

L’arresto di Gallo, 49 anni, è scattato su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli, al termine di lunghe indagini attraverso intercettazioni telefoniche e grazie anche alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Davide De Simone venne ucciso da 2 sicari mentre si trovava all’interno di un bar di Torre Annunziata già noto nelle cronache della camorra, visto che nel 1984 (quando sui chiamava Circolo Pescatori) era stato il teatro della strage di Sant’Alessandro in cui vennero trucidati 7 esponenti del clan Gionta.

Le indagini che hanno portato all’arresto di Vincenzo Gallo hanno permesso di appurare il suo attuale ruolo di reggente del clan omonimo, visto che suo cugino, il boss Pasquale Gallo, è sottoposto alla sorveglianza speciale e condannato per tentato omicidio. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno anche ricostruito le diverse attività criminali del clan Gallo-Cavalieri, incentrate su un fiorente traffico di sostanze stupefacenti, che permette il sostentamento del sodalizio criminale e l’acquisizione di armi per affrontare le faide in atto con gli altri clan della zona. L’indagine sul clan ha portato anche all’emissione di un ordine di custodia in carcere per Raffale Gallo, 32enne nipote di Vincenzo, per associazione a delinquere di stampo camorristico.