Camorra. Arrestato il boss Vargas, latitante erede di Bidognetti

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Camorra. Arrestato il boss Vargas, latitante erede di Bidognetti

20 Febbraio 2010

Pasquale Giovanni Vargas, il latitante arrestato dai carabinieri all’alba di oggi, era in un appartamento nel parco Palumbo di Giugliano (Napoli). 

Il camorrista si trovava in compagnia di una donna che, all’arrivo dei militari, ha cercato di ritardare l’ingresso dei carabinieri, asserendo di essere sola e di avere paura di aprire la porta. È stata arrestata per favoreggiamento personale e bloccata insieme a Vargas che non ha opposto resistenza.

Vargas era stato condannato a 12 anni e non a 20 nell’ambito del processo Spartacus. È oggi considerato braccio destro del boss Francesco Bidognetti ed anello di collegamento tra il latitante Michele Zagaria, la primula rossa dei Casalesi, Michele Zagaria e le altre frange del clan. Il camorrista era inserito nell’elenco dei cento ricercati più pericolosi stilato dal ministero dell’Interno.

Appresa la notizia dell’arresto del latitante Pasquale Vargas, inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi a livello nazionale, esponente di spicco della criminalità organizzata campana, il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha inviato un telegramma al Comandante dei Carabinieri, gen. Leonardo Gallitelli, per esprimere le sue congratulazioni "per questa importante operazione che conferma ancora una volta l’alto valore dell’impegno per la difesa della legalità da parte dell’Arma e dello Stato".