Camorra. La Russa: “Caserta non è Kabul”

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Camorra. La Russa: “Caserta non è Kabul”

22 Settembre 2008

Stretta del Governo sulla criminalità organizzata.

Il ministrio della Difesa Ignazio La Russa ha detto di essere disponibile a discutere con il ministrio dell’Interno Roberto Maroni, sull’impiego dei militari contro la camorra, come avviene in Afghanistan ma avverte: "Caserta non è Kabul".

In un’intervista a "Il Mattino", La Russa afferma di essere disponibile ad attivare dei ”posti di blocco. Sicuramente sara’ utile”.

Ma, avverte: ”Dico calma e sangue freddo. Ma non esageriamo. Non puo’ essere la panacea. Fra l’altro se le forze dell’ordine disponessero di un organico adeguato, non ci sarebbe bisogno dell’esercito se non in casi di eccezionale emergenza”.

La Russa sottolinea le differenze tra l’impiego dei militari in Afghanistan e l’ordine pubblico nel casertano che ”sono fortissime".

"Caserta non e’ Kabul: li’ abbiamo a che fare con la criminalita’ che delinque – ha spiegato il ministro – e regola conti al suo interno, a Kabul i terroristi sono in guerra con l’esercito. Con Maroni – ha proseguito La Russa – siamo d’accordo su un punto: vogliamo riconquistare il controllo di quel territorio. Ma non c’e’ bisogno di un improponibile paragone con l’Afghanistan: l’ assimilazione renderebbe sbagliata la risposta”.

"E poi – ha concluso il reggente di An – la lotta alla criminalita’ organizzata non e’ problema militare ma di ordine pubblico e, prima ancora, di intelligence e di intervento sociale”.