Campobasso verso il restyling, al via progetti e nuovi cantieri

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Campobasso verso il restyling, al via progetti e nuovi cantieri

14 Marzo 2012

La città di Campobasso è pronta a cambiare volto. In cinque anni sono previsti investimenti che sfiorano i 200 milioni di euro. Un progetto ambizioso possibile grazie a fondi pubblici e privati in grado di garantire un restyling completo del capoluogo di regione del Molise. Tutto ruota attorno al progetto di “Masterplan” che il Consiglio comunale di appresta a varare entro le prossime settimane.

L’amministrazione di centrodestra, guidata dall’esponente del Pdl Gino Di Bartolomeo, ha già dato incarico al sindaco di occuparsi della questione direttamente con il presidente della Regione, Michele Iorio. Al centro degli investimenti c’è l’accordo per la realizzazione della nuova sede della Regione Molise e del Consiglio regionale, ma sono previsti anche nuovi parcheggi, aree attrezzate e iniziative di recupero del verde urbano. Il progetto migliore sarà scelto attraverso un apposito concorso internazionale rivolto ad architetti e professionisti e bandito dal Comune.

Il sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo, non nasconde la sua soddisfazione per essere riuscito a far partire l’iter: “E’ il regalo più bello – ha detto – che potessimo fare a questa città”. Ma l’amministrazione comunale ha centrato in queste ore anche un altro obiettivo politico: l’approvazione del Piano triennale di opere pubbliche. Poco meno di 45 milioni di euro suddivisi in tre anni. Tutti interventi economici programmati dal centrodestra e “spalmati” fino al 2014 per aggirare i vincoli del Patto di stabilità, che tiene stretti i cordoni della spesa pubblica del Comune di Campobasso. Per il sindaco di Bartolomeo, invece, con il Piano delle opere pubbliche si “rimetterà finalmente in moto qualche cantiere”.

Si comincia da quello previsto nel quartiere di Sant’Antonio Abate, dove sarà costruita una nuova scuola per 310 alunni dell’infanzia, elementari e medie. La Regione Molise ha erogato al Comune anche tre milioni di euro per i danni causati alle strade dall’eccezionale nevicata di febbraio. Molte vie della città mostrano i segni del passaggio degli spazzaneve e la corrosione causata dal sale. C’è da spendere un milione di euro, non solo per interventi di manutenzione ordinaria, ma anche per le strade di collegamento tra il capoluogo di regione e la rete viaria esterna. In centro, poi, è prevista la costruzione di altre sei rotatorie che dovrebbero rendere più scorrevole la circolazione agli incroci. Quasi un milione di euro, inoltre, sarà usato per sistemare lo stadio, mentre saranno avviati cantieri per sistemare alcune aree verdi della città. Un progetto curioso riguarda la nascita a Campobasso di un forno crematorio, ma dall’amministrazione comunale si dicono convinti che “l’investimento è sicuro”. L’attività sarà affidata a un privato.

Il centrosinistra contesta sia il progetto di “Masterplan” che gli investimenti legati al Piano triennale di opere pubbliche, ma la maggioranza di centrodestra si è presentata compatta in Consiglio comunale. Dunque, ci sono tutti i presupposti politici affinché l’iter possa procedere senza intoppi. L’opposizione aveva accusato Gino di Bartolomeo di essere alla guida di un’amministrazione immobile. Adesso, con il progetto in dirittura d’arrivo e il Piano delle opere pubbliche appena approvato, l’amministrazione ha la possibilità di togliere il freno a mano e ingranare finalmente la marcia dello sviluppo e della crescita del capoluogo di regione del Molise.