Caro Cav, riaprire i bordelli è una buona misura economica e politica
29 Maggio 2008
Come tutti i proibizionismi, quello della prostituzione non elimina affatto il fenomeno ma crea un mercato nero che poi i governi dicono di voler combattere. Oggi molte donne che si prostituiscono non lo fanno per libera scelta, ma perchè obbligate e minacciate dalla criminalità organizzata che ci guadagna. L’igiene ne risente e la tratta internazionale di giovani ragazze è vera e propria schaivitu’. Inoltre le forze dell’ordine e la magistratura spendono energie e denaro nel combattere questo crimine. Insomma la mafia ci guadagna e lo stato ci perde.
Permettere la prostituzione toglierebbe innanzitutto un grande business alle mafie, darebbe la possibilità alle prostitute di decidere del proprio lavoro e risponderebbe alla domanda dei tantissimi clienti. Inoltre si snellirebbero i compiti di polizia e tribunali, che potrebbero così occuparsi d’altro. Sicurezza e velocità dei processi passano anche da qui.
Berlusconi nel 2001, all’inizio della nuova legislatura, aveva detto di voler fare in modo che i bambini non vedessero più lo scempio della prostituzione sulle strade. La Santanchè ha avuto il coraggio di fare una proposta efficace ma che dividerà, eppure in passato componenti della Lega e di An si sono detti a favore di una simile misura e ora che l’Udc è all’opposizione Berlusconi ci stupisca. Il decisionismo lo applichi in contropiede. Faccia suo lo spirito dell’iniziativa e rilanci con una proposta del governo che ci risparmi i costi del referendum. Non c’è bisogno che tutto l’elettorato decida dei liberi scambi tra prostitute e clienti, che oltre loro non intacca nessun altro, ancor di piu’ se posso farlo tra quattro mura.
Il presidente del Consiglio ha l’oppurtunità di "vedere e raddoppiare" liberandosi di pericolose sirene paternaliste e iper-regolamentatrici. Non appesantisca le amministrazioni locali del costo di dover stabilire edifici o aree apposite, non regolamenti orari d’apertura e di chiusura, non stringa l’intermediazione, ecc. Ricordandosi infine che oltre tutto ciò, il mercato nero della prostituzione non finirà del tutto se non si dà un forte taglio alle imposte sul reddito.
